Denominazione:
Cappella di S .Anna
Ubicazione: Largo Indipendenza
Tipologia: Aula unica con matroneo, voltata a spigolo.
Orientamento: Ovest-Est
Fruizione: Aperta al culto
Note: La cappella attuale potrebbe essere la stessa fatta costruire
intorno al 1690 da Anna Carrafa e inglobata al palazzo nel XVIII sec. Attualmente
viene utilizzata soprattutto come cappella funeraria della Casa di Riposo.
STATO GIURIDICO
Definizione Canonica: Oratorio privato
Proprietà: Comune di Botrugno.
Dati Catastali: foglio 6 particella 489 parte
STORIA
Epoca:
XVII (?); XVIII sec.
Autore: Ignoto architetto salentino
Maestranze: Salentine
Iscrizioni: Interno
Pavimento: "Ave/Maria"
Note:
Una notizia inedita (Aldo Micocci) ci informa di un'antica chiesetta, dedicata
alla Madonna di Costantinopoli - oggi destinata a deposito (sulle cui pareti
esistono tracce di dipinti murali, uno dei quali raffigura la Madonna in Maestà
col Bambino in braccio, del XVI sec. - che era ubicata nelle pertinenze del
castello).
Alla sua destra si trova la piccola cappella un tempo destinata ad oratorio
privato del palazzo marchesale e costruita nella seconda metà del '600
ad opera di donna Anna Carrafa. Quando i feudatari modificarono l'impianto
del palazzo costruendo il piano avanzato con la grande balaustra di coronamento,
incorporarono la chiesa nella nuova costruzione lasciando libero l'accesso
dall'esterno ai fedeli. I proprietari si riservarono un modesto vano d'ingresso
per seguire, appartati, i riti religiosi, al quale si accedeva per mezzo di
una scala interna del palazzo. L'edificio ha una sola finestra quadrangolare;
il pavimento è realizzato in mosaico (sec.XIX) come un finto tappeto;
uno stipo sulla parete destra un tempo era destinato a conservare la scultura
della Madonna della Salette. Di questa scultura non si hanno più notizie.
Altari.
L'unico altare a muro esistente è intitolato a S.Anna. E' realizzato
completamente in stucchi policromati, attualmente coperti da scialbature di
calcina. Sulla macchina vi sono quattro dipinti:
- nell'ancona, tela a centina mistilinea raffigurante S.Anna e Maria bambina,
del XVIII sec.
- nel fastigio, ovale raff. Madonna del Rosario di Pompei, del XIX sec.
Ai lati dell'altare a sinistra, ovale raff. Santo gesuita (Filippo Neri?),
del XIX sec. a destra, ovale raff. Santo gesuita (Ignazio di Lodola?), del
XIX sec. Entro una cornice in stucco sulla parete nord, vi è la tela
raff. S. Oronzo, su quella sud, la tela raff. S. Francesco da Paola, entrambe
del XVIII sec.
DOCUMENTAZIONE
" Disegni originali: nessuno
" Rilievi grafici: archivio comunale di Botrugno
" Fotografie: scuola media statale Botrugno
" Inventari: Soprintendenza per i B.A.A.A.S. di Bari
BIBLIOGRAFIA
PAPA Vito, Botrugno da casale a comune, Cavallino, Capone editore, 1989, pagg.
216 e 218.
CAZZATO Mario, Una famiglia aristocratica e le sue residenze: I Castriota
di Botrugno ( 1655-1817 ). In: Studi in onore di Aldo De Bernart ( Bollettino
storico di Terra d'Otranto, anno 8, 1998, Galatina ,Congedo) pag.10.