Denominazione:
Chiesa Madonna della Serra
Ubicazione: via Madonna della Serra e via G. Mameli.
Tipologia: navata unica a sviluppo longitudinale, con copertura piana
e sagrestia addossata.
Orientamento: sud - nord.
Fruizione: aperta al culto
Note: il moderno edificio sostituisce una precedente cappella ubicata
sulla serra Maglie-Castiglione in prossimità dell'incrocio di accesso
a Botrugno, a destra della S.S.275 Lecce-Leuca. La festa religiosa, che cade
la terza domenica di maggio, viene celebrata con triduo di preparazione e
processione. Durante il mese di maggio il popolo si reca in visita alla cappella,
secondo l'antica tradizione, recitando il rosario.
TUTELA
Vincolo:
Legge Statale:
Legge Regionale: P. U. T. T. / 2000
Strumenti Urbanistici: P.d.F. del 1976
Furti: tela della Madonna della Serra proveniente dalla vecchia cappella
abbattuta.
STORIA
Epoca: sec. XX (1962)
Autore:
Maestranze:
Iscrizioni: Esterno

Croce
commemorativa delle Missioni Popolari, lato sud, epigrafe su lastra calcarea:
"S(ANTA). MISSIONE / PADRI / PASSIONISTI / 7-21 APRILE 1954 / PADRI /
REDENTORISTI / 3-16 NOVEMBRE 1980 /"; lato est, epigrafe su lastra calcarea:
" S(ANTA). MISSIONE / PADRI / PASSIONISTI / 17 OTT(OBRE).1°NOV(EMBRE).1992
/ / A RICORDO / 40° ANNIVERSARIO /
MINISTERO PARROCCHIALE / SAC(ERDOTE). VITTORIO MIGGIANO / ".
Facciata, estradosso centina dell'edicola sul portale,epigrafe
su lastra marmorea: "AVE MARIA".
Note: L'attuale cappella sostituisce un più antico edificio
di culto dedicato ugualmente alla Madonna della Serra e fondato da Giovanni
Castriota nel sec. XVIII, con obbligo di celebrazione di messe tutte le domeniche
e le festività della Vergine. L'antica costruzione era ubicata sul
crinale della collina all'incrocio della S.S.275 con la via che portava verso
il feudo. Era di piccole dimensioni e vi si accedeva scendendo alcuni gradini,
perché sottoposta al piano di campagna. Sulla facciata, in asse con
la porta d'ingresso, esisteva un'edicola con l'immagine della Madonna col
Bambino, con l'iscrizione votiva: " A DEVOZIONE DI ANDREA STEFANELLI",
dipinta sul muro, come ex-voto per il salvataggio di un contadino, scampato
ad una rovinosa caduta dal carro nei pressi della chiesa.
Al posto dell'antica cappella, oggi, esiste una scultura in marmo, posta su
un basamento
in
lastra di pietra di Trani, nel perimetro di un'aiuola spartitraffico, a ricordo
della chiesa abbattuta in quel sito.
L'edificio moderno, realizzato dall'ANAS nel 1962, si articola in una costruzione
ad aula unica, con copertura piana e la facciata che arieggia lo stile romanico,
con coronamento a doppi spioventi e trifora en plein air che sovrasta un'edicola
centinata con la scultura della Vergine in asse con la porta d'accesso, protetta
da una pensilina-umbraculo. Sulla fiancata sinistra è collocata nella
muratura una targhetta metallica dell'Istituto Geografico Militare ( punto
trigonometrico, con l'iscrizione: " ISTITUTO GEOGRAFICO / MILITARE -
LIVELLAZIONE / DI ALTA PRECISIONE / " ).
Il campanile, ubicato sul muro posteriore in direzione Nord, è a doppia
vela centinata con due campane e sovrasta il corpo addossato della sagrestia,
più basso di quello della chiesa. A destra della facciata, sopra una
base ottagonale con cornice modanata, è collocata una piccola scultura
della Madonna Immacolata. All'interno, a sinistra dell'altare e dentro uno
stipo a vetri, è conservata la scultura in cartapesta della Madonna
della Serra della " DITTA G. MALECORE / LECCE / VIA DEGLI ALAMI, 14 /
LAVORI IN TERRACOTTA" , come recita la targhetta dell'autore del 1983.
L'immagine riproduce la Madonna che offre il Figlio ( Teotocos ), secondo
un riferimento iconografico di lontana ascendenza bizantina.

Altare: semplice altare in lastre calcaree a blocco, addossato al muro, con due gradini, pedana e modesto tabernacolo ligneo mobile. Sulla parete di fondo un moderno dipinto della Madonna col Bambino sostituisce l'antica tela della Madonna della Serra trafugata.

DOTAZIONE
Archivio:
Biblioteca: libri liturgici.
Note: Si conserva un quaderno di memorie sulla raccolta delle offerte
per la festa
della Madonna della Serra con notizie sulla costruzione della cappella nuova.
BIBLIOGRAFIA
PAPA Vito, Botrugno da casale a comune, Cavallino, Capone, 1989, pagg.218
e 221.