Denominazione:
Chiesa Madonna del Carmine
Ubicazione: Via Vittorio Emanuele II
Tipologia: Aula unica quadrangolare voltata a spigolo alla leccese
con unico altare.
Orientamento: Sud-Nord.
Fruizione: Aperta al culto.
Note: L'edificio attuale sostituisce una precedente cappella
posta a quota più bassa e coperta a spioventi (cannizzu). La festa
della Madonna del Carmine viene celebrata il 16 luglio di ogni anno. Durante
i riti della settimana santa, viene allestito il sepolcro con ostensione della
statua del Cristo Morto.
TUTELA
Vincolo:
Legge Statale: D. L.vo 490/99, Tit. I
Legge Regionale: P. U. T. T. / 2000
Strumenti Urbanistici: P.d.F.1976
Furti: Sec. XX ( 8/6/1990): tela raff.: Madonna delCarmine.
[ La tela è stata recuperata dalla G.d.F. di Lecce e riconsegnata alla
chiesa il 16/7/1996 dal Dott. G. Giangreco della Soprintendenzaper i BAAAS
della Puglia].
STORIA
Epoca: Sec. XX (1952).
Autore:
Maestranze: botrugnesi.
Iscrizioni: Soglia: " 1952 "
Porta d'accesso, lunetta: " DECOR CARMELI SUCCURRE MISERIS "
Note: La piccola cappella del Carmine si trova lungo la quinta
settentrionale di Via Vittorio Emanuele II lungo il percorso stradale oggi
in asse con l'ingresso del Palazzo Marchesale. E' costituita da un modesto
vano quadrangolare voltato a spigolo alla leccese; la facciata è configurata
a timpano con croce cuspidale, lesene lisce agli spigoli decorate con sfere
sommitali ed unica porta. Possiede un solo altare con la mensa staccata dal
muro perimetrale e l'ancona di forma quadrangolare centinata. Prima di quest'edificio
esisteva un'altra cappella di cronologia incerta, ma precedente al 1715 e
di proprietà privata; era seminterrata e coperta a spioventi (incannucciata:
cannizzu) con manto di copertura a coppi tradizionali. Questa costruzione,
cui si accedeva attraverso alcuni gradini posti a quota più bassa del
piano stradale, era rimasta per molti anni in abbandono. Il recente edificio
è stato realizzato per iniziativa del parroco, don Vittorio Miggiano
e di Luigi Marchese di Botrugno il quale ha donato i parati liturgici (candelieri
di ottone, tovaglie d'altare decorate a sfilato siciliano).
Altare:
L'unico altare esistente è dedicato alla Madonna del Carmine. L'attuale
dipinto su tela (Madonna del Carmine e anime purganti) è opera di un
pittore salentino operante a cavallo dei secoli XVIII - XIX il quale replica
spesso soggetti devozionali (Immacolata, Madonna e Santi, ecc.) nelle chiese
salentine (Montesano, Scorrano, Giurdignano, Torrepaduli, ecc.) e presenta
caratteri stilistici riferibili alla bottega di Corrado Giaquinto. Fino al
1952 la tela era collocata sull'altare omonimo della chiesa matrice (navata
sinistra, primo altare); in seguito fu sostituito da quello del pittore S.
Mortillaro.
BIBLIOGRAFIA
PAPA Vito, Botrugno da casale a comune, Cavallino, Capone editore, 1989, pag.
218.