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Progetto "In viaggio... tra segni simboli pregiudizi e immaginari"

Ricerca realizzata dagli studenti della Classe terza B>>> , guidati dall'esperto esterno Giovanni Giangreco (Soprintendenza ai Beni Culturali) e dai docenti tutor: Bice De Lumè, Daniela Antonaci, Bruno Nicolardi e Gilda Strambaci.



CAPPELLA DEL CARMINE


Capella del CarmineDenominazione: Chiesa Madonna del Carmine
Ubicazione: Via Vittorio Emanuele II
Tipologia: Aula unica quadrangolare voltata a spigolo alla leccese con unico altare.
Orientamento: Sud-Nord.
Fruizione: Aperta al culto.
Note: L'edificio attuale sostituisce una precedente cappella posta a quota più bassa e coperta a spioventi (cannizzu). La festa della Madonna del Carmine viene celebrata il 16 luglio di ogni anno. Durante i riti della settimana santa, viene allestito il sepolcro con ostensione della statua del Cristo Morto.

TUTELA
Vincolo:
Legge Statale: D. L.vo 490/99, Tit. I
Legge Regionale: P. U. T. T. / 2000
Strumenti Urbanistici: P.d.F.1976
Furti: Sec. XX ( 8/6/1990): tela raff.: Madonna delCarmine.
[ La tela è stata recuperata dalla G.d.F. di Lecce e riconsegnata alla chiesa il 16/7/1996 dal Dott. G. Giangreco della Soprintendenzaper i BAAAS della Puglia].

STORIA
Epoca: Sec. XX (1952).
Autore:
Maestranze: botrugnesi.
Iscrizioni: Soglia: " 1952 "
Porta d'accesso, lunetta: " DECOR CARMELI SUCCURRE MISERIS "

Note: La piccola cappella del Carmine si trova lungo la quinta settentrionale di Via Vittorio Emanuele II lungo il percorso stradale oggi in asse con l'ingresso del Palazzo Marchesale. E' costituita da un modesto vano quadrangolare voltato a spigolo alla leccese; la facciata è configurata a timpano con croce cuspidale, lesene lisce agli spigoli decorate con sfere sommitali ed unica porta. Possiede un solo altare con la mensa staccata dal muro perimetrale e l'ancona di forma quadrangolare centinata. Prima di quest'edificio esisteva un'altra cappella di cronologia incerta, ma precedente al 1715 e di proprietà privata; era seminterrata e coperta a spioventi (incannucciata: cannizzu) con manto di copertura a coppi tradizionali. Questa costruzione, cui si accedeva attraverso alcuni gradini posti a quota più bassa del piano stradale, era rimasta per molti anni in abbandono. Il recente edificio è stato realizzato per iniziativa del parroco, don Vittorio Miggiano e di Luigi Marchese di Botrugno il quale ha donato i parati liturgici (candelieri di ottone, tovaglie d'altare decorate a sfilato siciliano).

Dipinto Madonna del Carmine e anime purgantiAltare: L'unico altare esistente è dedicato alla Madonna del Carmine. L'attuale dipinto su tela (Madonna del Carmine e anime purganti) è opera di un pittore salentino operante a cavallo dei secoli XVIII - XIX il quale replica spesso soggetti devozionali (Immacolata, Madonna e Santi, ecc.) nelle chiese salentine (Montesano, Scorrano, Giurdignano, Torrepaduli, ecc.) e presenta caratteri stilistici riferibili alla bottega di Corrado Giaquinto. Fino al 1952 la tela era collocata sull'altare omonimo della chiesa matrice (navata sinistra, primo altare); in seguito fu sostituito da quello del pittore S. Mortillaro.





BIBLIOGRAFIA

PAPA Vito, Botrugno da casale a comune, Cavallino, Capone editore, 1989, pag. 218.


ARCHITETTURA RELIGIOSA


Chiesa dello Spirito Santo

Chiesa della Madonna Assunta

Chiesa della Madonna di Costantinopoli


Chiesa di San Solomo


Romitorio


Chiesa della Madonna della Serra


Cappella del Carmine


Cappella di Sant'Anna (palazzo baronale)


Calvario


Edicole

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